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Archivi Categorie: Sviluppo sostenibile

L’ambientalismo del SI’

La decisione della Commissione Europea di autorizzare la coltivazione della patata Amflora, geneticamente modificata, ha riaperto il dibattito sul tema. Le prese di posizione – afferma in una nota M. De Carli (Coord. Prov.le Pdl - Giovane Italia) - sono state diverse ma cerchiamo di capire. Intanto cos’è un ogm? È un organismo in cui è stato introdotto stabilmente un frammento di codice genetico di un altro organismo vegetale. La questione ogm offre un parallelismo interessante con quella sul nucleare: si può affermare con certezza che quando vent’anni fa l’Italia rinunciò al nucleare, non potendovi rinunciare ne ha fatti un altro bene di importazione, pagandone le conseguenze con l’innalzamento delle tariffe dell’energia. Leggi tutto

Isola ecologica interrata

Il Circolo “Thomas More – Città di Ravenna” con il suo Osservatorio Sviluppo Sostenibile continua la battaglia intrapresa il 10 febbraio 2009 contro l’Isola ecologica interrata Ravenna in P.zza A. Costa. Dopo aver sollevato il problema, aver previsto soluzioni alternative, ora M. De Carli (Presidente Circolo “Thomas More – Città di Ravenna” e L. Lorenzetti (Resp. Osservatorio Sviluppo Sostenibile) lanciano due ulteriori proposte: creazione di un tavolo comune tra le diverse forze che condividono una netta contrarietà all’isola ecologica interrata e elaborazione di un piano d’intervento alternativo condiviso.

Intervento De Carli e Lorenzetti su Isola ecologica interrata - Clicca QUI per leggerlo pubblicato su quotidiano on-line;

Intervento De Carli e Lorenzetti rilanciano proposte contro isola ecologica interrata Carlino 01 07 09 pubblicato su Il Resto del Carlino;

Intervento De Carli e Lorenzetti rilanciano proposte contro isola ecologica interrata Corriere 01 07 09 pubblicato su Corriere Romagna;

Intervento De Carli e Lorenzetti rilanciano proposte contro isola ecologica interrata La Voce 01 07 09 pubblicato su La Voce.

Precariato

Il nostro impegno rispetto al disagio nel mondo del lavoro è forte e vivo: l’ultima testimonianza è data dalla partecipazione di M. De Carli (Vice-Coordinatore Pdl Ravenna), A. Ancarani (Coreggente comunale Pdl) e E. Costa (Capogruppo Pdl Comune) al convegno sul precariato promosso dal Segreteria Provinciale Cgil Ravenna. L’intento era ed è uno: rendere il tema del lavoro patrimonio condiviso dell’arco istituzionale della politica, al fine di mettere in campo azioni tese al dialogo e al confronto tra i diversi attori in campo al fine di trovare un sintesi proficua e positiva per i lavoratori stessi. Basta posizioni pregiudiziali e autoreferenziali: costruiamo assieme, fin quanto possibile, per il bene comune.

Intervento Serve un forum sul precariato ravennate - Clicca QUI per leggerlo pubblicato su quotidiano on-line;

Intervento Serve un forum sul precariato ravennate - Clicca QUI per leggerlo pubblicato su quotidiano on-line;

Intervento De Carli, Ancarani e Costa su dialogo sul precariato Corriere 08 05 09 pubblicato su Corriere Romagna;

Intervento De Carli, Ancarani e Costa su dialogo sul precariato La Voce 08 05 09 pubblicato su La Voce.

de-carli-costa-battafarano-e-bertolino-conf-stampa-nuove-lottizzazioni-02-05-09

Nuove Lottizzazioni a Ravenna: tra disagi e tempi biblici!” è stato il tema di un incontro con la stampa tenuto stamane da E. Costa (Capogruppo FI – Pdl), M. De Carli (Vice-Coordinatore Pdl Ravenna), F. Battafarano (Comitato “La lanterna della Seconda Circoscrizione” – Circolo “T. More – Ravenna) e M. Bertolino (Comitato “La lanterna della Circoscrizione Forese” – Circolo “T. More – Ravenna”). M. De Carli (Vice Cordinatore Pdl): “Abbiamo un metodo, cioè una politica che parte da una attenzione sociale, noi chiediamo un protagonismo da chi è attore di un disagio, questo luogo di incontro vuole essere un amplificatore, un megafono per i cittadini. Quando parliamo di edilizia scopriamo che è disumana perchè non tiene conto delle esigenze umana, come ad esempio il fatto che in via malta e in via mastri comacini le case costruite sono composte di appartamenti piccoli dove ovviamente il garage non è sfruttabile come posto macchine, dove di questo non si tiene minimamente conto quando nella predisposizione di posti auto non ne vengono poi istallati un numero ragionevolmente sufficiente. Quindi il Comune deve prevedere una concertazione con gli abitanti del territorio, ci deve essere un tavolo tra Amministrazione i sindacati e l’ANCE che stipulino un patto per un quartiere a misura d’uomo non si fanno spot elettorali, si va ad incontrare i problemi con impegno per essere informati”. F. Battafarano (Comitato “La lanterna della seconda circoscrizione” – Circolo “T. More”): “Via Mastri Comacini è una lottizzazione nuova, ci sono 43 unità abitative e sono stati previsti appena 17 parcheggi comprendenti anche i posto stazioni ecologiche. Inoltre gli stalli adibiti a parcheggio risultano essere di dimensioni differenti l’uno dall’altro. Chi parcheggia sotto casa è in zona multa in quanto nella carreggiata è prevista una zona di divieto di sosta e di fermata. A settembre siamo partiti con la petizione cittadina dove su 40 famiglie hanno risposto all’appello 30. In fondo alla via hanno costruito una palazzina da 28 appartamenti, ecco che si presenterà veramente una situazione caotica per quanto riguarda il parcheggio”. E. Costa (Capogruppo F.I.-Pdl Comune di Ravenna): “Abbiamo iniziato già da un paio d’anni a sensibilizzare suoi problemi che vivono i cittadini e che da loro ci vengono portatati. Abbiamo quindi iniziato una attività di monitoraggio. Le zone coinvolte sono le zone di via Castelli e Volte che già nel 2007 furono oggetto di una mia interrogazione in consiglio comunale in cui vennero poste in luce le varie problematiche sia di segnaletica, che di inquinamento acustico e di polveri. Proponemmo quindi il lavaggio della strada, il miglioramento della segnaletica e il piantumazione di siepi sempre verdi al lato della strada a barriera per le abitazioni.. Non ci è stato seguito ne a questa interrogazione ne ad una petizione organizzata e presentata dai cittadini. La mancata concertazione del comune è la strada che portano avanti su tutti i problemi vedi infatti la situazione di Marina di Ravenna dove, già da un anno, io proponevo l’apertura di un tavolo di confronto tra tutte le parti in causa, mentre invece l’Amministrazione, arrogantemente, continua e coltiva decisioni in solitaria incorrendo, sempre più spesso, in grossolani errori. Ringrazio tutti gli amici con cui andiamo ad incontrare i cittadini nel territorio, lavoro che sta portando grandi frutti”. M.Bertolino (Comitato “La Lanterna Circoscrizione del forese” – “Circolo T.More”): Via Malta presenta un’invenzione da parte dei cittadini, la doppia fila, essendo che per parcheggiare non sono previsti spazi adeguati. È prevista poi una nuova lottizzazione in fondo a via Malta che peggiorerà ulteriormente la situazione parcheggio. La nostra proposta è che in fondo a via Malta si preveda un parcheggio da 50-60 posti auto. Nel corso della conferenza stampa, dove hanno partecipato diversi cittadini abitanti nelle zone d’oggetto, sono emersi i vari disagi quotidiani a cui sono costretti i residenti; tra questi in particolare quello di un cittadino, costretto come tanti altri a dover scendere in strada nel pieno della notte, per dover spostare la propria auto per consentire l’accesso alla zona ad altri residenti. A fronte delle problematiche emerse sulle singole strada verranno predisposte singole e mirate .

In allegato

Intervento De Carli, Costa, Battafarano e Bertolino su Nuove lottizzazioni a Ravenna - Clicca QUI per leggerlo pubblicato su quotidiano on-line;

Intervento de-carli-costa-battafarano-e-bertolino-su-nuove-lottizzazioni-e-relativi-disagi-carlino-03-05-09 pubblicato su Il Resto del Carlino;

Intervento de-carli-costa-battafarano-e-bertolino-su-nuove-lottizzazioni-e-relativi-disagi-corriere-03-05-09 pubblicato su Corriere Romagna.

quaresima-di-solidarieta-2

“Ci colpisce, in queste ore, quanti italiani si stiano mobilitando a sostegno della causa abruzzese: c’è chi monta le tende, chi dà conforto agli sfollati, chi raccoglie generi e viveri e chi è pronto a dare una mano per come sarà possibile. Si è messo in moto l’anima e lo spirito di quell’Italia che da secoli obbedisce a quella cultura che dà forma civile e solidale al nostro Paese attraverso la presenza di realtà che rispondono ai bisogni seguendo il principio della sussidiarietà”afferma in una nota M. De Carli (Vice-Coordinatore Pdl – Ravenna). “In questo momento di “emergenza nazionale” dove solidarietà e tragedia sono unite da un comune denominatore riteniamo necessaria e urgente una risposta governativa positiva rispetto al libero e gratutito impegno popolare per i terremotati. Crediamo che il Governo abbia gestito con grande responsabilità e prontezza questa tragica vicenda e lo invitiamo, insieme alle Amministrazioni Locali, seguendo l’appello di molti parlamentari del Pdl tra cui Lupi, Vignali, Toccafondi, Farina e Palmieri, a defiscalizzare chi sta aiutando economicamente i terremotati: riteniamo quindi decisivo che per chi ha versato o verserà somme di danaro, sia esso persona giuridica o fisica, sia garantita la possibilità di detrarre tali imponibili. Sarebbe un’importante testimonianza del realismo della politica, in particolare quella rappresentata dall’operato dell’esecutivo, che di fronte alla “ricchezza” del nostro popolo non volta il capo ma ne prende atto valorizzandola in maniera sussidiaria”.

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Intervento De Carli su defiscalizzazione aiuti pro-Abruzzo - Clicca QUI per leggerlo pubblicato su quotidiano on-line;

Intervento de-carli-su-defiscalizzazione-contributi-pro-abruzzo pubblicato su La Voce;

Intervento de-carli-su-defiscalizzazione-contributi-pro-abruzzo-corriere-10-04-09 pubblicato su Corriere Romagna.

quaresima-di-solidarieta-2

“Siamo profondamente vicini al dramma che stanno vivendo tante famiglie abruzzesi in queste ore” afferma in una nota M. De Carli (Vice-Coordinatore Pdl Ravenna) “e crediamo che oltre alle parole siano necessari impegni concreti e importanti: bene hanno fatto l’Università di Ravenna, Fondazione Flaminia e Cusb di Ravenna a promuovere un’iniziativa a sostegno degli studenti travolti dal terremoto. Di fronte al crollo della “Casa dello Studente” dell’Università di L’Aquila era doveroso mettere al servizio le nostre strutture e risorse a quegli universitari colpiti da una simile catastrofe naturale. Interessante anche la prospettiva di un impegno dei nostri studenti per possibili soluzioni di emergenza. Crediamo che siano gesti positivi e davvero sussidiari. Oltre a questo occorre però gettare subito le basi per una possibile partecipazione fattiva del tessuto imprenditoriale e universitario ravennate per quanto concerne la fase della ricostruzione: una realtà ricca di capitale industriale e universitario non può limitarsi a interventi “d’emergenza”. Riteniamo opportuno valutare, di concerto con le Autorità competenti, la possibilità di sostenere e promuovere l’impegno delle nostre migliori realtrà produttive per le fasi immediatamente successive allo stabilizzarsi dell’attività sismatica (sistemazione famiglie, programmazione opera di ricostruzione, analisi del territorio, rilancio settori strategici, ad es. Università…). Una città come Ravenna può davvero essere protagonista se sa mettere in campo tutto il suo “capitale umano”. In queste situazioni, dove, come hanno affermato sia il Presidente Napolitano sia il Pontefice, è necessario “unire le forze per il bene del Paese”, l’impegno della nostra città potrebbe davvero essere fondamentale per le popolazioni terremotate”.

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Intervento De Carli su terremoto in Abruzzo - Clicca QUI per leggerlo pubblicato su quotidiano on-line.

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“Accogliamo con soddisfazione la scelta della Conferenza Episcopale Italiana di porre 30 milioni di euro a garanzia di un’erogazione bancaria pari a 300 milioni per le famiglie in difficoltà a causa della crisi” afferma in una nota M. De Carli (Vice-Coordinatore Pdl Ravenna).  ”Un gesto che dimostra concretamente come la carità, in questo caso cristiana, possa unire il popolo di fronte al bisogno: è una risposta sussidiaria alla crisi, in quanto è un’opera promossa da famiglie a sostegno di altre famiglie più bisognose. L’ammontare del fondo di garanzia che ha originato l’intesa Cei-Abi sarà interamente raccolto durante la domenica di Pentecoste attraverso le offerte lasciate da fedeli e non, durante le funzioni nelle parrocchie. Le famiglie quindi non riceveranno un elemosina, ma un aiuto di cui si servono per tornare sul mercato del lavoro. Quello che è importante è che si tratti di famiglie fondate sul matrimonio, anche civile, quindi anche stranieri. Questo gesto porta con sé il medesimo spirito della Quaresima di solidiarietà, momento promosso dal Archidiocesi di Ravenna che ha permesso di raccogliere fondi a sostegno della Caritas diocesana e della propria opera di aiuto ai più bisognosi. Noi come cristiani in politica siamo stati, con passione e impegno, protagonisti nel sostenere questa iniziativa nella nostra città e esprimiamo la nostra grande soddisfazione per l’ultima intesa Cei-Abi, alla quale daremo il nostro personale contributo. Una politica veramente sussidiaria e laica non può far altro che lasciar spazio alla creatività sociale e riconoscere le positività che emergono nella realtà. Per questo rilanciamo il nostro appello al Sindaco e alla coaliazione di centro-sinistra: siete pronti a mettere in campo misure importanti come quelle da noi avanzate, ovvero FORUM “FAMIGLIA-IMPRESA” per dare “un posto di lavoro ad almeno un componente di famiglia” e QUOZIENTE FAMIGLIARE per calcolo imposizione fiscale di competenza degli enti locali, per dare una pronta risposta alla crisi? La nostra attenzione alla famiglia non è ideologica né demagogica ma basata su forti ideali: se non ridiamo valore e vigore al nucleo centrale della nostra comunità, non riusciremo ad uscire in tempi brevi da questa crisi. Per questo sollecitiamo la maggioranza affinchè prenda una posizione e si apra al confronto su manovre economiche di sostegno locale all’economia sociale di mercato”.

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Intervento De Carli su Intesa Cei – Abi - Clicca QUI per leggerlo pubblicato su RavennaNotizie;

Intervento De Carli su Intesa Cei – Abi - Clicca QUI per leggerlo pubblicato su PiùNotizie.

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Un patto di collaborazione, nel segno del turismo e dell’imprenditoria, fra le due città accomunate dalla storia garibaldina: Ravenna e Laguna. Questo il significato dell’incontro che si è svolto questa mattina in municipio alla presenza del sindaco Fabrizio Matteucci, del vicesindaco Giannantonio Mingozzi, dell’assessore alla cultura della Provincia Massimo Ricci Maccarini e una delegazione di Laguna, la città brasiliana che diede i natali ad Anita, durante il quale è stato firmato un accordo a favore della promozione turistica e imprenditoriale delle due città, da parte dei rispettivi sindaci e dal presidente di Santur, ente turismo di Santa Catarina del Brasile, Waldir Walendowski. All’incontro erano presenti i rappresentanti delle associazioni garibaldine e mazziniane a vario titolo, il presidente del museo del Risorgimento Beppe Rossi, il presidente della Casa Matha Paolo Bezzi, i componenti della delegazione che nel 2002 ha visitato Laguna e tra questi Stefano Cortesi Siboni, il presidente del Consiglio Comunale alter Fabbri, il consigliere Gianluca Palazzetti e il Presidente M. De Carli. L’imprenditoria locale era rappresentata da alcune agenzie turistiche e dall’imprenditore Giorgio Salami.  Il documento punta a favorire al massimo l’attività di scambio di conoscenza delle due realtà facilitando i cittadini di Ravenna e di Laguna a visitare e soggiornare nelle corrispondenti città con soluzioni di soggiorno particolarmente vantaggiose. Gli impegni riguardano anche il coinvolgimento delle rispettive realtà scolastiche e universitarie per incentivare missioni culturali per studi, per sviluppare la conoscenza reciproca e l’interscambio di docenti e studenti per iniziative di formazione. Inoltre saranno valutati progetti di realizzazione di opere di abbellimento (arredo) o arricchimento (opere monumentali ed installazioni artistiche) dei due contesti urbani e l’attivazione di linee di import-export commerciale col concorso delle associazioni imprenditoriali e del commercio nonché con le istituzioni competenti. Spazio anche soggetti pubblici o privati, associati o singoli, che vorranno organizzare iniziative culturali, convegni, mostre, manifestazioni artistiche, fiere, esposizioni industriali o artigianali, con particolare riferimento al mosaico. Interessante è anche il fatto che “ai cittadini che lo richiederanno sarà offerto il massimo aiuto per la ricerca genealogica individuale e familiare” in considerazione dei numerosi italiani che emigrarono in Brasile nel secolo scorso. I due Comuni stabiliscono inoltre di svolgere una verifica tra un anno sull’applicazione dei rispettivi impegni.“Gli scambi accomunati dalla storia garibaldina fra Ravenna e Laguna sono iniziati negli anni ’70 e approfonditi nel 2002 con la visita di una delegazione ravennate nella città brasiliana – ha dichiarato il vicesindaco nel discorso di benvenuto – . Con la firma di questo accordo, oggi andiamo a concretizzare da un lato una sorta di gemellaggio culturale sotto il profilo garibaldino e una collaborazione di natura turistica sotto quello economico. In questi anni – ha aggiunto Mingozzi – siamo riusciti a coinvolgere l’imprenditoria fino ad arrivare oggi, a proporre un pacchetto turistico che prevede un soggiorno di dieci giorni a Laguna, viaggio aereo compreso, nei luoghi dedicati alla memoria dell’eroe dei due mondi, del costo di circa 1.100 euro, contro i 1.800 iniziali”. “E’ un dato importante – ha affermato il sindaco Matteucci – che la storia comune ai due Paesi venga mantenuta da continue relazioni e che queste diano luogo, a loro volta, a iniziative che valorizzano l’economia come il turismo. L’essere ospitati in questa sala, tradizionalmente adibita ai matrimoni, spero sia di buon auspicio anche a questa sorta di sodalizio che le due città si apprestano a sancire nell’interesse reciproco”. Per l’assessore provinciale Massimo Ricci Maccarini “l’accordo ha una grande valenza turistica – ha detto – e spero si estenda in futuro anche ad altri luoghi del territorio provinciale”.Della delegazione brasiliana, composta da Décio Góes, parlamentare, presidente della Comissione di Cultura e Turismo della Assemblea Legislativa di Santa Catarina, Célio Antonio, sindaco di Laguna, Valdir Walendowsky, Presidente della Santur, Marco Tasca de “La Chiocciola tour” è intervenuto il sindaco di Laguna che ha rimarcato come il legame con Ravenna, in virtù della storia di Anita e Garibaldi, facciano parte del bagaglio culturale dei suoi cittadini. “Quello che stiamo concretizzando oggi – ha detto – rafforza non solo questo legame ma coinvolge tutto lo stato di S.Caterina che da anni coltiva rapporti con la Regione Emilia-Romagna.

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Comunicato stampa Incontro delegazione Ravenna e Laguna per accordo economico - Clicca QUI per leggere intervento pubblicato su quotidiano on-line.

rifiuti

Si legge, in una nota dell’Assessore provinciale Mengozzi, la proposta di favorire la raccolta differenziata porta a porta a Ravenna (città che ha presentato un suo progetto) con una somma pari a 26 mila euro. Secondo quanto previsto dovrebbe prendere il via nel quartiere San Giuseppe coinvolgendo 1245 abitanti e 36 utenze non domestiche” afferma in una nota M. De Carli ( Vice-Coordinatore Forza Italia – Pdl Ravenna). “Sicuramente una buona inziativa, soprattutto in termini di sperimentazione, ma non basta! Credo che si possa e si debba fare di più! Soprattutto su un fronte, decisamente importante: la responsabilità dei cittadini rispetto allo smaltimento dei rifiuti. La strada della raccolta differenziata domiciliare è decisiva in questo senso, ma va accompagnata da strumenti operativi ben precisi. Perchè possiamo introdurre il porta a porta, ma se poi non si realizzano i “controlli” necessari a certificare il buon lavoro svolto dalle famiglie nel differenziare i rifiuti, il risultato non cambia e i problemi rimangono. Perchè su un punto siamo tutti in accordo: aumentare la differenziata vuol dire ridurre i costi di smaltimento dei rifiuti e ritardare la saturazione delle discariche. Per questo oltre all’investimento sulla differenziata domiciliare è estremamente importante sostenere procedure di controllo, di sanzioni per chi non ottempera ai regolamenti comunali vigenti in materia di differenziata domiciliare e valorizzazione del merito efficaci. Ne suggerisco alcune che hanno dato buoni risultati in altre realtà del nostro Paese:

  • l’utilizzo dei sacchetti trasparenti, in questo modo chinque vi si trovi a transitare davanti può visionare agevolmente il contenuto;

  • la promozione del contrassegno mediante codice a barre relativo ai dati identificativi del soggetto cui il contenitore si riferisce, da inserire nei sacchetti consegnati nelle diverse abitazioni, dotati di microchip o, eventualmente, di dispositivi “RFID”. Suddetta procedura permette di delimitare l’identificabilità del conferente ai soli casi in cui sia stata accertata la mancata osservanza delle prescrizione in ordine alla differenziazione: infatti al momento dell’apertura del sacchetto, i soggetti preposti alla verifica dell’omogeneità dei materiali inseriti, che sono tenuti comunque al rispetto della riservatezza, vengo a conoscenza del contenuto e, in seconda battuta, degli elementi identificativi del conferente. Invece, i soggetti preposti all’applicazione della sanzione acquisiscono il nominativo del soggetto cui il sacchetto si riferisce solo in relazione alla non conformità del contenuto del sacchetto;

  • la predisposizione di “premi” per i cittadini se la differenziata aumenta sensibilmente, ad esempio calcolabili in una graduale diminuzione della TARSU in rapporto alla crescita della percentuale di differenziata riscontrata;

  • la predisposizione di sanzioni per chi non ottempera agli obblighi previsti per le procedeure di raccolta differenziata “porta a porta”.

Tutti questi procedimenti sono fondamentali per incrementare sensibilmente la BUONA raccolta differenziata, rendere i cittadini sempre più protagonisti nella sfida di una città più pulita e diminuire sensibilmente i costi per lo smaltimento dei rifiuti. Da un lato dobbiamo procedere nella promozione di nuovi strumenti, ma dall’altro nel controllo preciso e puntuale del rispetto dei regolamenti e del sanzionare chi non li rispetta. Tutto questo perchè alla fine chi ci guadagna è la città e i suoi cittadini: più pulizia e meno spese. Il life motiv è chiaro: PIU’ RICICLI, PIU’ RISPARMI. Ho già posto attenzione su questo tema nei mesi precedenti e mi fa piacere che il comune e la provincia si siano attivati nella direzione segnalata. Ma bisogna fare decisamente di più! E’ la dimostrazione che tutte queste proposte sono tese per una politica non ideologica ma di servizio: un’opposizione che vuole costruire nel dialogo, non senza critica, ma sapendo anche valorizzare il positivo che c’è. Noi la sfida la lanciamo!

rifiuti

“Annunciamo la nascita dell’Osservatorio sullo Sviluppo Sostenibile nato dalla passione e dall’esigenza nostra, e di alcuni amici che hanno a cuore il tema dello sviluppo e dell’organizzazione di un ambiente il più possibile efficace e pulita” affermano in una nota M. De Carli  (Presidente del Circolo “T. More – Città di Ravenna”), F. Battafarano (Responsabile Comitato “Lanterna della II^ Circoscrizione”) e L. Lorenzetti (Responsabile Comitato “Lanterna della I^ Circoscrizione”). ”Ecco che da questo trampolino l’Osservatorio sta già muovendo i primi passi compiendo un attento studio di analisi delle problematiche e delle tipicità del nostro territorio. Ed è proprio in questo lavoro di “intercettazione” di informazioni che abbiamo riscontrato le prime problematiche. Per entrare nello specifico abbiamo cercato una mappatura delle isole ecologiche e delle campane per la raccolta differenziata presenti nella nostra città e, ad una nostra richiesta telefonica, ci è stato risposto che, per poter ottenere questa mappatura, si sarebbe dovuto avere il permesso da parte dei dirigenti di Hera, che si può ottenere tramite giudizio su una richiesta scritta con dichiarazione esplicita di motivazioni e finalità che si vogliono raggiungere da tale indagine. Tutto ciò ci sembra francamente esagerato ed immotivato nonché lesivo del principio di trasparenza che caratterizza tutti gli enti pubblici e gli enti aventi monopolio di servizi come HERA. Il Coordinamento dei Comitati “La Lanterna” chiede quindi che HERA, unico Ente gestore dell’organizzazione, raccolta e smaltimento dei rifiuti, renda pubblica a tutti i cittadini, l’ubicazione di tutte le campane adibite alla raccolta differenziata, in tutta la Provincia di Ravenna, per una migliore pubblicità che faciliti l’utenza per gli abitanti dei vari quartieri, nonché i dati percentuali riguardanti la raccolta delle varie tipologie di rifiuti per ogni circoscrizione, garantendo così una più efficace e chiara trasparenza, essendo HERA detentore del monopolio della gestione del comparto ambientale. Infine informiamo che l’Osservatorio sullo Sviluppo Sostenibile oltre a “sondare il terreno” sta preparando una proposta graduale di riordino del sistema di gestione dei rifiuti”.

In allegato

Intervento De Carli su Osservatorio Sviluppo Sostenibile - Clicca QUI per leggerlo su quotidiano on-line;

Intervento de-carli-su-osservatorio-sviluppo-sostenibile-la-voce-11-03-09 pubblicato su La Voce.

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