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Archivi Categorie: Pubblica Istruzione

Il rischio educativo

Ra – 22 settembre 2010 – Finalmente la verità viene a galla: i dati Ocse confermano i numeri del Governo sulla Pubblica Istruzione. Un’analisi che sfata tutte le falsità riportate nei quotidiani attacchi demagogici della sinistra e della Cgil. Per questo, nel mio intervento, chiarisco l’impegno del Miur e rilancio l’iniziativa legislativa di rinnovamento dell’istruzione scolastica italiana.

Ra – 20 settembre 2010 – Diverse dichiarazioni stampa di professori dell’Università di Bologna, sede distaccata di Ravenna, hanno chiarito la posizione dei docenti universitari rispetto alla possibilità di avviare un processo di autonomia del polo universitario romagnolo rispetto all’Alma Mater Studiorum: la gran parte dei cattedratici hanno espresso dichiarazione contraria, ritenendo più importante la possibilità di avvalersi del simbolo universitario felsineo rispetto ai vantaggi che una maggiore autonomia creerebbe per tutto il polo universitario della romagna. Nel mio intervento chiarisco perchè occorre, invece, continuare sulla strada dell’autonomia, ribadendo i pregi e le potenzialità di questo nuovo distretto universitario.

Ra – 14 settembre 2010 – Anno nuovo, scuola nuova. Tra i vari comunicati usciti per augurare un buon inizio di anno scolastico agli studenti ravennati, molto interessante e propositivo è stato quello pubblicato dall’Arcivescovo di Ravenna – Cervia Mons. Giuseppe Verrucchi. Tema cruciale: l’importanza dell’ora di religione come momento di formazione della coscienza dei ragazzi. Nel mio intervento, oltre a condividere le linee guida indicate dall’Arcivescovo, lancio una proposta: perchè non valorizzare l’ora di religione col fine di accrescere la consapevolezza civile (per quanto riguarda i valori sorti nel solco della tradizione cattolica) nell’anno dei 150 dell’Unità d’Italia?

Ra – 30 agosto 2010 – Continua il confronto in merito alle assegnazioni delle cattedre in Provincia di Ravenna per l’a.s. 2010/2011. Nel mio intervento delineo i caratteri dell’azione ministeriale per sanare le storture emerse durante l’estate.

Ra – 23 agosto 2010 – Dopo l’ennesimo attacco di M. Ottaviani della Cgil Scuola di Ravenna, ecco il mio intervento di replica dove charisco le azioni compiute dal Ministro Gelmini negate dal sindacato rosso e sfato le nubi che tentano di addossare i sindacalisti rossi sull’operato del Governo per la Pubblica Istruzione.

“Al contrario di quanto afferma la Cgil, con il riordino del Primo Ciclo di Studi partito l’anno scorso, che comprende anche le scuole medie, la qualità didattica, la sicurezza e l’attenzione nei confronti degli alunni diversamente abili non sono venute e non verranno meno” affermano in una nota M. De Carli (Coord. Prov.le Pdl – Giovane Italia) e G. Bazzocchi (Dirigente Prov.le Pdl -Giovane Italia). “L’art. 12 del Regolamento sul riordino della rete scolastica e il razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola, contenuto nel DPR n. 81 del 20/3/09, afferma che “Le  classi a tempo prolungato sono autorizzate nei limiti della dotazione  organica  assegnata  a  ciascuna provincia e tenendo conto delle   esigenze  formative  globalmente  accertate,  per  un  orario settimanale di insegnamenti e attività di 36 ore”. Leggi tutto

“Essendo solo una proposta, alla quale il  Ministro Gelmini non si è dimostrato contrario, sarà il Parlamento a decidere, dove mi pare siedano anche deputati e senatori del Pd: che si diano dunque da fare”, affermano in una nota M. De Carli (Coord. Prov.le Pdl – Giovane Italia)  e G. Bazzocchi (Dirigente Prov.le Giovane Italia – Pdl). “Come sempre fa la sinistra, invece di rendersi disponibile al dialogo strumentalizza la notizia. La motivazione a base della proposta, commentata anche dal Ministro Brambilla è quella di favorire il turismo, il fatto che le famiglie possano, anche in settembre concedersi un po’ di riposo, magari non avendolo potuto fare in giugno, luglio e agosto: è così un’insensatezza? Comunque una proposta da vagliare attentamente”. Leggi tutto

“Quando il Sindaco gli Assessori alla scuola del Comune e della Provincia di Ravenna gridano allo scandalo, alla macelleria sociale per come il Governo Berlusconi e il Ministro Gelmini attuano le politiche scolastiche, dovrebbero tacere una volta in più” affermano in una nota M. De Carli (Coord. Prov.le Pdl – Giovane Italia) e G. Bazzocchi (Dirigente Pdl – Giovane Italia). “Guarda caso l’attenzione per la scuola è tutta incentrata sul personale, con i politici di sinistra e i sindacati a loro vicini a difesa del consenso e del potere contrattuale, piuttosto che del bene della scuola in tutte le sue componenti umane e materiali”. Leggi tutto

“Per iniziare una nota che farà piacere a tutti, forse anche alla Cgil: come ha spiegato bene il Ministro Gelmini in una recente intervista, la riduzione della pianta organica dei docenti è necessaria, dato l’ancora attuale sovrannumero” afferma in una nota M. De Carli (Coordinatore Prov.le Pdl – Giovane Italia) e G. Bazzocchi (Coordinatore Forum “Per una scuola libera”). “La preoccupazione principale del Ministro è ora come potere dare risposte ai precari, quei docenti cioè che causa le immissioni selvagge degli anni passati, per motivi che non c’entrano nulla con le reali necessità della scuola e che non sono imputabili al Governo attuale, sono ora in graduatoria. Una prima proposta è venuta con l’ottima idea delle graduatorie regionali, nonché con l’idea sempre valida della chiamata diretta da parte dei Dirigenti. Inoltre, è notizia del 30 aprile, che il Miur ha chiesto di al Ministero dell’Economia e delle Finanze di verificare la possibilità di potere assumere 25.000 precari, in larga parte docenti, sui posti vacanti e disponibili che sono 11/14 mila posti comuni più 5.000 per il sostegno e a 6.000 posti per gli ATA”. Leggi tutto

“Grazie all’impegno congiunto dell’Ufficio Scolastico Regionale emiliano-romagnolo e del Ministero della Pubblica Istruzione, nei tempi dovuti, i fondi per insegnanti e pulizie arriveranno” affermano in una nota M. De Carli (Consulente di diritto allo studio – Pdl) e G. Bazzocchi (Coord. Forum “Per una scuola libera”). “Ricordiamo che lo scorso 3 febbraio, in una nota, l’Usr annunciava il buon lavoro in corso d’opera e la volontà da parte del Ministero di arrivare alla soluzione, durante le strumentalizzazioni della sinistra e della Cgil che gridavano ancora una volta allo scandalo”. Leggi tutto

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