Ra – 28 settembre 2010 – Finalmente il dibattito su un piano strategico istituzionale romagnolo prende sempre più piede. In questi giorni particolare rilievo è stato dato al tema dei servizi aeroportuali della Romagna. Mantenere operative le attuali strutture, subendo passivamente la primazia bolognese, o lavorare per un maggiore coordinamento tra le società romagnole, anche in direzione di una struttura unitaria? Nel mio intervento riprendo lo spunto espresso da T. Parenti di Ascom Confcommercio volto a sostenere una progettualità romagnola nel settore aeroportuale.
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